domenica 8 marzo 2026

L'ispirazione

Ciascuno di noi, in base alla propria esperienza, carattere, indole, momento della vita, ecc. si porta dietro un bagaglio di conoscenze, immagini ed idee che condizionano anche in maniera subconscia il modo di pensare, agire ed essere.

L'ispirazione per creare qualcosa come base di partenza attinge a elementi conosciuti e rielaborati in maniera personale, in continuità, similitudine, aumentazione, diminuizione, combinazione o contrasto con gli originali.

Naturalmente più esperienza e conoscenza si ha e più ci sono degli esempi ai quali rifarsi: è per questo che, per migliorare il proprio modo di fotografare, molti consigliano di vedere immagini altrui, i lavori dei grandi maestri della fotografia o dei grandi pittori, scultori o illustratori, in modo di avere elementi di ispirazione.

Piano piano la propria capacità di assimilazione e sensibilità porta a creare delle immagini nelle quali queste influenze compaiono, rendendo più interessante, vario e profondo il proprio operare. 

Gli elementi assimilati possono essere i più disparati: generi, ambientazioni, tipologia di inquadrature, volumi, luci, pose e espressioni dei soggetti ripresi, uso di spazi, colori, contrasti, geometrie, ecc. ecc.

Tramite essi, nel momento in cui c'è una continuità di produzione, si afferma uno stile personale che caratterizza e distingue il proprio lavoro da quello altrui e che porta ad essere riconosciuti e cercati per  la qualità e il modo nel quale si rappresentano gli elementi/soggetti ripresi.

Nel nostro piccolo lavoriamo per migliorare sempre la nostra produzione usando a volte degli esempi presi da pittori: l'immagine sottostante è stata realizzata da Nicola ispirato da alcuni lavori che recentemento ha visto nelle pubblicità di una mostra che poi è andato a visitare.

La luce che staglia dal nero il soggetto richiama lavori di Caravaggio e la fusione verso il nero dello sfondo di parte della forma del soggetto e un nero così pieno, che modernamente in fotografia si cerca di evitare, sono ulteriori elementi che, assieme alla similarità dei tono del mazzo di erbe/fiori secchi, incarnato e foulard del soggetto colpiscono inconsapevolmente lo spettatore e ne fanno apprezzare il bilanciamento generale. 


 Ringraziamo Alessia per essersi prestata come protagonista di questa immagine e ricordiamo che, per eventuali richieste di sessioni fotografiche, siamo contattabili all'indirizzo gibiennephoto@gmail.com.

venerdì 6 marzo 2026

Cosa c'è in una foto

Luci, posa, espressione, ambientazione, abbigliamento e accessori, sono tutti elementi importanti per la riuscita di uno scatto.

Il mezzo fotografico cattura il momento e nella foto non viene colto solo quello che c'è davanti all'obbiettivo, ma anche il lavoro, la visione e la capacità del fotografo di usare gli elementi precedentemente citati per rappresentare una sua idea della persona, della scena o del momento fotografato.

È il fotografo che fa la differenza: il vero artista, nelle immagini che realizza, mette la sua competenza, esperienza, stile, idea creativa, energia e ricerca, mentre la persona normale, per quanto evoluta o costosa sia la macchina fotografica che utilizza, per bene che vada farà immagini banali, prive di quegli elementi narrativi che ne danno forza e spessore.

Queste considerazioni nascono dalle immagini che, via via che accumuliamo esperienza, riusciamo a produrre: per quanto lontane ancora esse siano dai grandi professionisti e maestri che hanno fatto e stanno facendo la storia della fotografia, vediamo che i nostri scatti aumentano di qualità anche in ragione della pratica e a corsi specifici  che abbiamo fatto.

Chiudiamo questo post con una immagine fatta nel nostro studio da Nicola ad Alessia, ricordando a tutti coloro che vorrebbero farsi fotografare da noi, che è possibile contattarci all'indirizzo gibiennephoto@gmail.com o compilando la scheda di richiesta di una sessione fotografica reperibile su questo sito nell'apposita pagina

domenica 1 marzo 2026

L'ambientazione e le motivazioni

Una delle cose che maggiormente intriga Nicola è la possibilità di creare, con accessori, abbigliamento, luci e fondali, delle ambientazioni particolari per caratterizzare il ritratto di un soggetto.

Naturalmente, a richiesta eseguiamo anche ritratti standard con sfondo uniforme, bianco o nero o di altre gradazioni, ma quando c'è l'opportunità, come è avvenuto in occasione di una recente visita di Alessia nel nostro spazio attrezzato con luci e fondali, se c'è l'interesse da parte del soggetto fotografato, ecco che abbiamo la possibilità di creare scene come questa sottostante, che sembra essere stata realizzata di notte in un salottino dell'800. 

In realtà la foto è stata scattata in pieno pomeriggio, così come questa seguente, fatta mentre Alessia indossava un abito diverso.

L'immagine è apparentemente semplice, ma il sottostante dietro le quinte rivela, seppur in parte, come era strutturato il set e quanto materiale sia stato usato per realizzare queste immagini.

 
Le fotografie di Alessia che corredano questo post sono solo un paio delle diverse decine di immagini che abbiamo realizzato e che le abbiamo consegnato alcuni giorni dopo la sessione fotografica.
  
Alessia si è rivolta a noi tempo addietro semplicemente per fare esperienza come modella e contemporaneamente ampliare il suo portfolio, ma le ragioni che portano le persone a farsi fotografare possono essere le più disparate: c'è chi vuole delle immagini per avere dei ricordi di un certo momento della loro vita personale o familiare, per necessità lavorative, pubblicitarie, promozionali o, in alcuni casi, come forma di terapia per migliorare l'autostima e l'immagine di sé, ecc.
 
Naturalmente è bene che la motivazione che spinge un soggetto a farsi fotografare sia chiaramente specificata in fase di richiesta di una sessione fotografica, poiché fotografare non consiste tanto nel premere il tasto di attivazione di una fotocamera, ma usare luci, ombre, ambientazioni, scene, accessori, inquadrature, stili, elementi narrativi oltreché coinvolgere adeguatamente il soggetto con pose e atteggiamenti idonei, al fine di ottenere lo scopo previsto e, nel nostro piccolo, ci impegniamo quotidianamente per offrire un servizio adeguato alle necessità di chi ci richiede.
 
A chiusura di questo post ricordiamo, a chi avesse desiderio di farsi fotografare da noi, che è possibile contattarci compilando il modulo reperibile all'apposita pagina o scrivendoci all'indirizzo gibiennephoto@gmail.com.

giovedì 26 febbraio 2026

Luci, ombre e tanto altro

Nella fotografia il gioco di luci ed ombre sul soggetto e sulla scena sono elementi fondamentali per la riuscita di uno scatto.

La direzione da dove proviene la luce, in relazione anche alla posa del soggetto e al punto di ripresa, determina non solo la maggiore o minore percezione della tridimensionalità del soggetto fotografato ma anche la caratterizzazione generale della foto: si parla di illuminazione descrittiva qualora la parte in luce sia prevalente mentre qualora a prevalere sia la parte in ombra, si parla di illuminazione evocativa che, lasciando allo spettatore maggiore libertà di interpretazione, può fare risultare più misteriosa e intrigante l'immagine (vedi anche questo post su tale argomento).

Oltre a questo, l'eventuale caduta di luce, ovvero la diminuizione dell'intensità dell'illuminazione sul soggetto/scena che fa presumere una maggiore o minore prossimità della fonte luminosa, la tonalità della luce nel caso di foto a colori, la sua morbidezza e il contrasto tra luci e ombre, sono tutti elementi che complessivamente caratterizzano l'immagine.

Naturalmente anche la disposizione degli elementi inquadrati in relazione uno all'altro, e la differenziazione dei piani più o meno accentuata anche dalla lunghezza focale dell'obbiettivo usato (più la focale dell'ottica è corta, maggiore è la sensazione di profondità mentre più la focale è lunga e maggiormente risultano schiacciati i piani) e dalla posizione del punto di ripresa, hanno un impatto visivo.

Anche i settaggi della fotocamera sono importanti: per cogliere o meno l'idea di movimento si usano tempi brevissimi per congelare la scena e tempi di esposizione lunghi per creare scie rivelatorie di velocità/azioni/movimenti; per fare in modo che alcuni elementi risaltino e altri invece catturino meno l'attenzione, si impostano anche diaframmi più o meno aperti per determinare, anche in base alla lunghezza focale dell'ottica usata, con quale profondità di campo cogliere la scena (più il diaframma dell'obbiettivo è aperto, minore è la profondità di campo e viceversa più il diaframma dell'ottica è chiuso e maggiore risulta essere lo spazio davanti e dietro al punto di effettiva messa a fuoco nel quale non si notano i circoli di confusione che caratterizzano gli elementi fuori fuoco); per variare o rimanere fedeli alle tonalità della luci che illuminano il soggetto/scena si lavora, nei mezzi dicigiali, sul bilanciamento del bianco della fotocamera; per aumentare o meno la luminosità catturata dalla fotocamera si lavora con la combinazione tempi-diaframma-sensibilità, ecc., ecc., ecc.

Quelli appena descitti sono solo alcuni degli elementi che il fotografo deve conoscere e saper padroneggiare con naturalezza: oltre ad essi deve avere inventiva, stile, capacità di previsualizzare mentalmente lo scatto e, in alcuni casi, saperlo descrivere e presentare in maniera convincente ad altre persone (non solo all'eventuale soggetto fotografato, ma anche a potenziali committenti, collaboratori, ecc.) prima di realizzarlo e trovare o creare l'ambientazione giusta o attendere il momento propizio per ottenere l'immagine che si era prefissata.

Per fare questo, nel caso di fotografie di persone, un aspetto da non trascurare è che il fotografo deve sapere interagire efficacemente con i soggetti ripresi affinché non solo l'abbigliamento e la posa, ma anche la posizione, l'atteggiamento e l'espressione siano in sintonia con quanto cercato.

Per ottenere tale capacità come fotografi, bisogna lavorare prima di tutto su se stessi e sperimentare tanto sul campo: quanto fatto fino adesso ci porta a affermare che, per quanto possa essere articolata, ricca, costosa, ricercata ed evoluta l'attrezzatura usata (fotocamere, ottiche, luci, accessori, ecc.) o bello e fotogenico il soggetto ripreso, la cosa che fa veramente la differenza è il fotografo, la sua esperienza, la sua visione, il suo stile e la sua capacità di impiegare al meglio gli elementi a disposizione.

Chiudiamo questo post (la vastità degli argomenti qui solo accennati richiederebbe molto più spazio) con un alcuni scatti fatti in esterni da Nicola ad Alessia.

Qui Nicola ha voluto usare solamente la luce naturale e giocare con le ombre lasciando volutamente celato lo sguardo di Alessia e, nelle ultime immagini, rappresentando Alessia anche senza fotograrla direttamente.


 

giovedì 19 febbraio 2026

La posa, l'atteggiamento e il gesto

La posa in relazione alla luce e l'atteggiamento di un soggetto sono elementi fondamentale nella fotografia: le grafiche che si creano, in base alle luci che illuminano la scena e a come il soggetto si pone rispetto ad esse, determinano la riuscita o meno di una immagine. 

Naturalmente anche l'atteggiamento e l'abbigliamento del soggetto, oltre che l'angolo di ripresa ed eventuali altri elementi presenti nell'inquadratura, devono essere coerenti con l'ambientazione cercata, affinché una immagine possa funzionare.

A corredo di questo post ecco una delle immagini realizzate nelle scorse settimane da Nicola con Alessia: in una ambientazione evocativa (dove nella scena e sul soggetto sono le ombre a prevalere),  l'attenzione dello spettatore viene guidata, attraverso la posa, la direzione dello sguardo del soggetto, il movimento e il gioco di luce, verso la gamba dove Alessia sta agganciando una calza alla giarrettella, con un gesto squisitamente femminile e sottilmente seduttivo.

Quello che sembra qui essere uno spontaneo momento del soggetto colto al volo dal fotografo, è in realtà una posa pensata e fatta provare diverse volte alla modella affinché questo gesto fosse fatto con un atteggiamento e una posa che apparisse naturalmente amoniosa e delicatamente intrigante.

Ringraziamo Alessia per la sua disponibilità e per l'entusiasmo che mette quando posa, con la speranza di poter a breve avere altre occasioni di collaborare con lei.

sabato 3 gennaio 2026

L'importanza dell'esperienza e delle competenze

 L'interesse per l'arte della fotografia è un elemento che ci porta a lavorare per migliorare il genere di immagini che realizziamo: che sia un semplice ritratto oppure uno scatto ambientato, una foto con taglio street, fashion, beauty, glamour o di altro tipo, in essa mettiamo l'esperienza e le competenze accumulate nel tempo.

La realizzazione di una foto dipende da molti fattori nei quali la componente più importante non è tanto l'attrezzatura impiegata, quanto invece il suo utilizzatore, ovvero il fotografo.

Per fare un paragone in ambito musicale, il fatto di comperare un pianoforte della marca più blasonata e costosa in assoluto non trasforma istantaneamente l'acquirente in un bravo pianista: per diventarlo ci vuole capacità, tempo, dedizione, costanza, continuità di lavoro e la guida e l'esempio di bravi maestri.

Per tale motivo oltre ad avere fotocamere, luci, fondali e tanti accessori per le riprese, sfruttiamo ogni occasione possibile per fotografare, leggiamo libri che trattano di fotografia e seguiamo corsi con diversi master esperti nell'utilizzo di luci, interazione e guida dei soggetti, postproduzione, ecc.

Il nostro lavoro naturalmente è poca cosa in relazione a quanto fatto dai grandi maestri della fotografia, ma chi si rivolge a noi troverà sicuramente passione, inventiva, disponibilità, mezzi, competenze e la capacità di realizzare immagini delle più svariate tipologie.

A chiusura di questo post ecco due scatti realizzati da Nicola nei mesi passati: le immagini sono state fatte nell'ambito di un'unica sessione fotografica, il soggetto in entrambe le foto è sempre lo stesso, ma giocando con fondali, posa, accessori, postproduzione e soprattutto tipologia di illuminazione (la prima ha luci descrittive, la seconda ha invece una illuminazione evocativa) ecco che della stessa persona escono due rappresentazioni completamente diverse.



 Ringraziamo Alessia per la disponibiltà che ci ha riservato per la realizzazione di questi scatti che, assieme a molti altri, ha ricevuto a distanza di qualche giorno dalla sessione fotografica.

giovedì 1 gennaio 2026

Auguri buon 2026

  

Salutiamo l'inizio di quest'anno con l'augurio che il 2026 sia un anno di pace, di felicità e che sia pieno di soddisfazioni e risultati.

Il nuovo anno può anche essere l'occasione per programmare una sessione fotografica per crearsi o rinnovare il proprio portfolio immagini: chi fosse interessato a farsi fotografare da noi può contattarci via email all'indirizzo gibiennephoto@gmail.com oppure compilare la scheda presente al seguente link https://gibiennephoto.blogspot.com/p/richiesta-sessione-fotografica.html