giovedì 26 febbraio 2026

Luci e ombre e tanto altro

Nella fotografia il gioco di luci ed ombre che si determinano sul soggetto o sulla scena è un elemento fondamentale per la riuscita di uno scatto.

La direzione da dove proviene la luce, in relazione anche alla posa del soggetto e il punto di ripresa, determina non solo la percezione o meno della tridimensionalità della scena/soggetto ripreso ma anche la sua caratterizzazione: qualora sia prevalentemente illuminata si parla di illuminazione descrittiva, qualora invece siano le ombre a prevalere si parla di illuminazione evocativa.

Oltre a questo, l'eventuale caduta di luce, ovvero la diminuizione dell'intensità dell'illuminazione sul soggetto/scena che fa presumere una maggiore o minore prossimità della fonte luminosa, la tonalità della luce nel caso di foto a colori, la sua morbidezza e il contrasto tra luci e ombre, sono tutti elementi che complessivamente caratterizzano l'immagine.

Naturalmente anche la disposizione degli elementi inquadrati in relazione uno all'altro, più o meno accentuata anche dalla lunghezza focale dell'obbiettivo usato (più la focale dell'ottica è corta, maggiore è la sensazione di profondità mentre più la focale è lunga e maggiormente risultano schiacciati i piani) e dalla posizione del punto di ripresa, hanno un impatto visivo.

Anche i settaggi della fotocamera sono importanti: per cogliere o meno l'idea di movimento si usano tempi brevissimi per congelare la scena e tempi di esposizione lunghi per creare scie rivelatorie di velocità/azioni/movimenti; per fare in modo che alcuni elementi risaltino e altri invece catturino meno l'attenzione, si impostano anche diaframmi più o meno aperti per determinare, anche in base alla lunghezza focale dell'ottica usata, con quale profondità di campo cogliere la scena (più il diaframma dell'obbiettivo è aperto, minore è la profondità di campo e viceversa più il diaframma dell'ottica è chiuso e maggiore risulta essere lo spazio davanti e dietro al punto di effettiva messa a fuoco nel quale non si notano i circoli di confusione che caratterizzano gli elementi fuori fuoco); per variare o rimanere fedeli alle tonalità della luci che illuminano il soggetto/scena si lavora, nei mezzi dicigiali, sul bilanciamento del bianco della fotocamera; per aumentare o meno la luminosità catturata dalla fotocamera si lavora con la combinazione tempi-diaframma-sensibilità, ecc., ecc., ecc.

Quelli appena descitti sono solo alcuni degli elementi che il fotografo deve conoscere e saper padroneggiare con naturalezza: oltre ad essi deve avere inventiva, immaginare preventivamente lo scatto, trovando o creando il momento o l'ambientazione giusta (eventualmente integrandola con elementi chiave), lavorando da solo o con gli eventuali collaboratori che servono per gestire il tutto per ottenere l'immagine che si era prefissata.

Per fare questo, nel caso di fotografie di persona, un aspetto da non trascurare è che il fotografo deve sapere interagire efficacemente con i soggetti ripresi affinché non solo l'abbigliamento e la posa, ma anche la posizione, l'atteggiamento e l'espressione siano in sintonia con quanto cercato.

Questa parte è fondamentale poiché  si deve trasmettere al soggetto l'idea complessiva di quanto cercato e metterlo nella condizione di essere parte integrante di tale idea.

Per ottenere tale situazione bisogna lavorare su se stessi come fotografo e fare tanta esperienza: quanto fatto fino adesso ci porta a affermare che, per quanto costosa, ricercata ed evoluta possa essere l'attrezzatura usata (fotocamere, ottiche, luci, accessori, ecc.) la cosa che fa veramente la differenza è il fotografo che la utilizza, la sua esperienza, la sua visione, il suo stile e la sua capacità di coinvolgere gli altri.

Chiudiamo questo post (la vastità degli argomenti qui solo accennati richiederebbe molto più spazio) con un alcuni scatti fatti in esterni da Nicola ad Alessia.

Qui Nicola ha voluto usare solamente la luce naturale e giocare con le ombre lasciando volutamente in ombra lo sguardo di Alessia e, nelle ultime immagini, rappresentando Alessia anche senza fotograrla direttamente.


 

giovedì 19 febbraio 2026

La posa, l'atteggiamento e il gesto

La posa in relazione alla luce e l'atteggiamento di un soggetto sono elementi fondamentale nella fotografia: le grafiche che si creano, in base alle luci che illuminano la scena e a come il soggetto si pone rispetto ad esse, determinano la riuscita o meno di una immagine. 

Naturalmente anche l'atteggiamento e l'abbigliamento del soggetto, oltre che l'angolo di ripresa ed eventuali altri elementi presenti nell'inquadratura, devono essere coerenti con l'ambientazione cercata, affinché una immagine possa funzionare.

A corredo di questo post ecco una delle immagini realizzate nelle scorse settimane da Nicola con Alessia: in una ambientazione evocativa (dove nella scena e sul soggetto sono le ombre a prevalere),  l'attenzione dello spettatore viene guidata, attraverso la posa, la direzione dello sguardo del soggetto, il movimento e il gioco di luce, verso la gamba dove Alessia sta agganciando una calza alla giarrettella, con un gesto squisitamente femminile e sottilmente seduttivo.

Quello che sembra qui essere uno spontaneo momento del soggetto colto al volo dal fotografo, è in realtà una posa pensata e fatta provare diverse volte alla modella affinché questo gesto fosse fatto con un atteggiamento e una posa che apparisse naturalmente amoniosa e delicatamente intrigante.

Ringraziamo Alessia per la sua disponibilità e per l'entusiasmo che mette quando posa, con la speranza di poter a breve avere altre occasioni di collaborare con lei.

sabato 3 gennaio 2026

L'importanza dell'esperienza e delle competenze

 L'interesse per l'arte della fotografia è un elemento che ci porta a lavorare per migliorare il genere di immagini che realizziamo: che sia un semplice ritratto oppure uno scatto ambientato, una foto con taglio street, fashion, beauty, glamour o di altro tipo, in essa mettiamo l'esperienza e le competenze accumulate nel tempo.

La realizzazione di una foto dipende da molti fattori nei quali la componente più importante non è tanto l'attrezzatura impiegata, quanto invece il suo utilizzatore, ovvero il fotografo.

Per fare un paragone in ambito musicale, il fatto di comperare un pianoforte della marca più blasonata e costosa in assoluto non trasforma istantaneamente l'acquirente in un bravo pianista: per diventarlo ci vuole capacità, tempo, dedizione, costanza, continuità di lavoro e la guida e l'esempio di bravi maestri.

Per tale motivo oltre ad avere fotocamere, luci, fondali e tanti accessori per le riprese, sfruttiamo ogni occasione possibile per fotografare, leggiamo libri che trattano di fotografia e seguiamo corsi con diversi master esperti nell'utilizzo di luci, interazione e guida dei soggetti, postproduzione, ecc.

Il nostro lavoro naturalmente è poca cosa in relazione a quanto fatto dai grandi maestri della fotografia, ma chi si rivolge a noi troverà sicuramente passione, inventiva, disponibilità, mezzi, competenze e la capacità di realizzare immagini delle più svariate tipologie.

A chiusura di questo post ecco due scatti realizzati da Nicola nei mesi passati: le immagini sono state fatte nell'ambito di un'unica sessione fotografica, il soggetto in entrambe le foto è sempre lo stesso, ma giocando con fondali, posa, accessori, postproduzione e soprattutto tipologia di illuminazione (la prima ha luci descrittive, la seconda ha invece una illuminazione evocativa) ecco che della stessa persona escono due rappresentazioni completamente diverse.



 Ringraziamo Alessia per la disponibiltà che ci ha riservato per la realizzazione di questi scatti che, assieme a molti altri, ha ricevuto a distanza di qualche giorno dalla sessione fotografica.

giovedì 1 gennaio 2026

Auguri buon 2026

  

Salutiamo l'inizio di quest'anno con l'augurio che il 2026 sia un anno di pace, di felicità e che sia pieno di soddisfazioni e risultati.

Il nuovo anno può anche essere l'occasione per programmare una sessione fotografica per crearsi o rinnovare il proprio portfolio immagini: chi fosse interessato a farsi fotografare da noi può contattarci via email all'indirizzo gibiennephoto@gmail.com oppure compilare la scheda presente al seguente link https://gibiennephoto.blogspot.com/p/richiesta-sessione-fotografica.html

 

giovedì 13 novembre 2025

Foto street fashion

Volendo sperimentare nuove situazioni per ampliare il portfolio, Nicola recentemente si è recato a Carpi (MO) per incontrare Desirée e Nicoleta: la prima è una Make Up Artist (MUA) mentre la seconda è la modella di giornata che, sulla base di un moodboard predisposto da Desirée, ha posato per le vie del centro della cittadina modenese.

La sessione fotografica si è svolta nel pomeriggio avanzato di una domenica di novembre: il sole già basso all'orizzonte ha fatto si che buona parte della sessione si svolgesse in condizioni di luce indiretta, rimbalzata dal cielo limpido, che Nicola in alcuni casi ha deciso di sfruttare come unica fonte di luce e in altre come luce di riempimento in supporto ad una luce flash radiocomandata utilizzata, a seconda delle necessità, diretta con parabola o modulata di rimbalzo con un ombrello.

La sessione è stata itinerante, alla ricerca di angoli e scorci che fossero adatti come sfondo al tipo di immagini da realizzare: tale situazione ha costretto Nicola, abitualmente propenso a portarsi appresso diversa attrezzatura, a lavorare con pochi mezzi ovvero un cavalletto, un pannello riflettente richiudibile, degli ombrelli e una sola luce flash.

In alcuni momenti Nicola avrebbe preferito avere una seconda luce da usare come rimlight, ma anche con un solo flash a disposizione è riuscito a creare delle buone immagini, una piccola selezione delle quali è inclusa in questo post.

Ringraziamo Desirée e Nicoleta per l'occasione e la disponibilità offerta per realizzare la sessione fotografica.





mercoledì 15 ottobre 2025

Foto indoor e outdoor con Alessia

Nel nuovo spazio che stiamo attrezzando con luci e fondali, alcuni giorni fa è venuta a trovarci Alessia con la quale abbiamo collaborato già alcune volte.

In questa occasione Nicola ha offerto a lei una serie di possibilità per ampliare la tipologia di ritratti realizzata in precedenza con alcune nuove idee viste anche le caratteristiche fisiche ed esperienze: ecco quindi Alessia fotografata in studio come ballerina, poi in esterni come modella di foto di genere street fashion, poi come attrice in un set cinematogafico e infine come bad girl con una illuminazione stile Terry Richardson. 



Nel giro di poco tempo Alessia ha saputo ben interpetare i diversi ruoli proposti, rivelando buone doti atletiche (le pose da ballerina non sono proprio semplici da tenere), capacità di adattamento e di posa molto interessanti, il tutto fatto con entusiasmo ed energia non comuni che hanno reso stimolante e produttiva tutta la sessione fotografica.

P.S. Ricordiamo a chi volesse farsi fotografare da noi per dei ritratti, book o altro genere di immagini, che è possibile contattarci compilando l'apposita scheda presente su questo sito al link  https://gibiennephoto.blogspot.com/p/richiesta-sessione-fotografica.html

sabato 20 settembre 2025

La creatività del fotografo

Ci sono diverse modalità per ritrarre le persone: quando il soggetto è tra la folla o in mezzo alla natura, da solo davanti a un fondale più o meno uniforme, mentre è intento in attività lavorative/sportive/artistiche, nei luoghi/spazi nei quali abitualmente vive, ecc. 

Specialmente se i soggetti da fotografare sono più di uno, tra le varie modalità c'è anche quella di inserire le persone in una piccola storia, ed è appunto con tale tecnica che Nicola recentemente ha voluto  fotografare Maria Pia e Alessia, madre e figlia, con le quali era entrato in contatto durante precdenti sessioni fotografiche.

Scartata subito l'opzione di fotografarle in studio, poiché voleva qualcosa di più personale e cucito su misura apposta per loro, Nicola, richiamandosi a lavori di Evgeni Makarenko, ha avuto l'idea di fotografarle immerse nella natura, con abiti che richiamassero tempi remoti, intente a recarsi presso una sorgente per prendere dell'acqua e lavare il bucato.

Ecco quindi qui alcuni scatti di questa particolare sessione ambientata che è stata molto apprezzata da madre e figlia. 





Naturalmente, rispetto a una generica serie di foto fatte in studio, le immagini realizzate così hanno un impatto più forte, ma richiedono maggior tempo, energie e risorse per idearle, prepararle e realizzarle e perciò, se qualcuno fosse interessato ad avere qualcosa di personalizzato (le richieste vanno fatte compilando l'apposito form presente su questo sito) sarà da prevedere un adeguato compenso.