mercoledì 22 aprile 2026

Valorizziamo le persone, curiamo immagine, presenza e identità

La fotografia è un'arte che consente, con le immagini, di descrivere, raccontare, creare suggestioni ed emozioni.

Consapevoli di tale potenziale, lavoriamo per dare a chi ci sceglie un risultato che vada oltre le semplici fotografie.

Valutiamo le esigenze, definiamo la rappresentazione visiva più adatta e progettiamo, organizziamo e gestiamo le sessioni fotografiche, guidando i soggetti sul set per creare immagini che abbiano impatto.

Ecco come esempio un lavoro fatto con Emanuela, venuta da noi anni fa per realizzare delle foto per il suo curriculum lavorativo come concierge.


Le immagini sono fatte sullo stesso set, nella stessa condizione di luce e realizzate a meno di un'ora di distanza. 

Il soggetto è lo stesso ma i dettagli della seconda immagine fanno la differenza rispetto allo scatto iniziale.

Quello che vedi è uno degli elementi che da anni ci caratterizza: lavoriamo per valorizzare le persone, comunicare sensazioni e suggestioni.

Se vuoi una consulenza per migliorare la tua immagine per ambiti lavorativi o personali contattaci all'indirizzo gibiennephoto@gmail.com o compila il form presente su questo sito. 

Saremo lieti di valutare come possiamo aiutarti.

mercoledì 15 aprile 2026

L'importanza dell'unicità nell’era della riproducibilità digitale

Al giorno d'oggi la diffusa disponibilità di vari dispositivi digitali per la registrazione di immagini, sia foto statiche che video, e la possibilità di modificarle o generarle ex-novo con l'intelligenza artificiale (oltreché di condividerle in tempo reale), sembra avere soppiantato i tradizionali canali di produzione e messo in crisi diversi operatori del settore. 

È però da tenere presente che l'arte fotografica non si basa tanto sul mezzo di registrazione, la risoluzione in pixel delle foto o la velocità di visione degli scatti, quanto sulla qualità artistica delle immagini create e sulla loro unicità.

Elemento fondamentale della fotografia d'autore, che fa la differenza rispetto alla maggior parte delle immagini che vengono create ogni giorno, è non solo la conoscenza e l'appropriato utilizzo da parte del fotografo delle tecniche di illuminazione e di composizione, ma soprattutto la capacità di rappresentare con gli scatti realizzati un proprio concetto, una visione, un'idea secondo uno stile personale.

Alcuni fotografi rigettano completamente anche le moderne tecnologie fotografiche e preferiscono ancora utilizzare vecchi sistemi analogici di produzione delle immagini, per creare con ogni scatto una immagine fisica a volte unica come nel caso delle foto Polaroid, su un supporto fruibile anche tattilmente.

Per molti può sembrare un vezzo artistico, ma avere la fotografia come oggetto concreto ne cambia l'importanza, l'impatto e a volte anche il valore anche per il lavoro artigianale che, in alcuni casi, c'è dietro a quella particolare immagine.

Una volta la stampa delle fotografie era prassi comune, ma oggi, con i mezzi digitali che permeano la nostra società, tale prassi si è ridotta notevolmente e, come si diceva prima, le foto stampate hanno un loro valore anche intrinseco, in modo particolare se il procedimento di realizzazione rende l'oggetto stampato inusuale, raro o unico.

Chiudiamo questo post con una immagine particolare, una stampa su lastra di vetro: qui il soggetto fotografato è Nicola che, in una visita fatta a Kranji in Slovenia ha voluto visitare il gabinetto di Janez Puhar, uno dei pionieri della fotografia che nel 1842 ha inventato un suo procedimento per fare delle fotografie su vetro.

Per l'occasione visti gli abiti e le macchine fotografiche vintage presenti nel piccolo museo dedicato a Puhar, Nicola ha deciso di posare come un fotografo d'altri tempi.

L'immagine è stata catturata, con una esposizione durata 3 secondi, su una lastra di vetro fotosensibile inserita in una camera oscura, antenata della macchina fotografica.

Tale lastra è stata sviluppata e poi utilizzata per realizzare il seguente positivo su vetro consegnato dall'autore dello scatto a Nicola dopo circa un'ora.


Oltre a questa immagine, considerato che nella  visita al museo era in compagnia di Daniela, la sua dolce consorte, Nicola ha chiesto anche la realizzazione con stampa su vetro di una foto di coppia: entrambe le foto apprezzate per il loro stile retrò costituiscono ora un tangibile e duraturo ricordo familiare, decisamente più materico di migliaia di immagini salvate su smartphone.

mercoledì 8 aprile 2026

Creatività

Abitualmente, quando un soggetto viene a farsi fotografare, si realizzano per prime le immagini secondo gli stili e con l'ambientazione concordata però, se avanza tempo e ci viene data carta bianca, ecco che ne approfittiamo per realizzare qualche scatto più articolato di taglio più autoriale.

In occasione di una recente visita di Alessia nello spazio con luci e fondali che abbiamo a Dossobuono, Nicola, dopo averla fotografata come elegante signora in un salottino e poi come giovane cavallerizza,  ha pensato di ritrarre Alessia come pittrice creando una ambientazione con diversi elementi di scena e uno specchio, che oltre a far pensare che la protagonista stia per realizzare un auotoritratto, desse anche allo spettatore anche una visuale diversa del set, più ampia rispetto a quella direttamente inquadrata dalla camera.

L'illuminazione qui è cinematografica e a prevalere non è tanto la nitidezza e la definizione dell'immagine, quanto l'ambientazione generale oltre che l'atteggiamento e l'azione della protagonista. 



Ringraziamo Alessia per essersi gentilmente prestata nella realizzazione di queste immagini e ricordiamo a tutti coloro che volessero vivere una esperienza fotografica sul nostro set, che è possibile contattarci tramite l'email gibiennephoto@gmail.com o compilando l'apposita scheda di richiesta di una sessione fotografica presente su questo sito.

giovedì 2 aprile 2026

Grafiche, atmosfera ed energia

Cos'è che a prima vista ci colpisce di una immagine? 

 Gli elementi sono diversi e ciascuno, in base al proprio approccio e modo di vedere, elencherebbe una serie di argomenti. 

Dal nostro punto di vista fotografico, sicuramente semplificando molto, gli aspetti fondamentali di una immagine sono le grafiche, ovvero il gioco di luci e ombre che rivelano non solo la presenza, i contorni, i contenuti e la tridimensionalità degli elementi ripresi, ma anche come sono messi l'uno rispetto ad altri e ne determinano importanza e l'impatto, l'atmosfera generale determinata dalle grafiche e dalla composizione e rapporto che hanno gli elementi nell'immagine (compresa posa ed espressione nel caso di persone) data anche dal punto di ripresa e infine l'energia generale che si coglie dalla foto.

Nel momento nel quale tutti questi aspetti sono coerenti, l'immagine ha un impatto forte  mentre basta che ci sia qualche elemento non allineato ed ecco che, anche in una maniera che risulta difficile a volte cogliere e descrivere con chiarezza, si percepisce che l'immagine non funziona, (a volte verrebbe da dire bene si ma non benissimo per indicare che qualcosa poteva essere fatto meglio).

Chiudiamo questo post con alcuni scatti glamour fatti ad Alessia in una ambientazione illuminata da 5 punti luce: 1 top light, due rim light contrapposte, una luce per lo sfondo e una luce principale fatta con un octagon non direttamente rivolto verso il soggetto e fatta rimbalzare in parte contro un pannello per avere anche una fill light che evitasse di avere le zone in ombra troppo marcate.

 


martedì 24 marzo 2026

Immagini da un viaggio in Scozia 2

La visita a Edimburgo fatta da Nicola a fine maggio 2025 è durata solo un pomeriggio, ma, pur viaggiando con l'animo spensierato del turista in viaggio assieme alla consorte, non si è lasciato scappare l'occasione di cogliere altri scorci particolari della capitale scozzese.





lunedì 23 marzo 2026

Immagini da un viaggio in Scozia

Lo scorso anno Nicola, con la sua dolce consorte Daniela, a fine maggio ha effettuato un breve viaggio all'estero in occasione di un evento ciclistico per bici d'epoca e, ospitato da un amico, ha avuto modo di visitare Edimburgo, la capitale della Scozia.

Nicola, pur non sentendosi particolarmente vocato come fotografo paessaggista, non si è lasciato sfuggire l'occasione di catturare qualche scorcio della città scozzese.

Un ringraziamento particolare a Scott Simpson e alla sua famiglia, per la grande ospitalità che hanno riservato a Nicola e Daniela nel breve soggiorno in Scozia e Gran Bretagna e a Andrea Bisighin per averli accompagnati in questa trasferta.







giovedì 19 marzo 2026

Guardarsi attraverso gli occhi di un altro

Un buon motivo per alcune persone per farsi ritrarre da un fotografo esperto potrebbe essere il seguente: guardarsi attraverso gli occhi di un altro.

Nella vita inevitabilmente ci possono essere a volte momenti, occasioni, esperienze e sensazioni che portano una persona a avere una bassa autostima o una visione negativa di se stessa.

Chi si trova in tale situazione, senza esserne pienamente consapevole, psicologicamente e fisicamente entra in un circolo vizioso nel quale progressivamente si richiude.

La mente condiziona il corpo e viceversa ed ecco che, nei momenti di difficoltà, alcune posture ed espressioni vengono adottate e poi consolidate nel corso del tempo: quando poi ci si vede allo specchio o tramite scatti fatti estemporaneamente da se stessi o da altre persone che non conoscono l'importanza della posa e alcune nozioni di base su come si può illuminare un soggetto, l'immagine che si ottiene non sempre è gratificante per il soggetto stesso.

I fotografi esperti hanno, oltre a competenze tecniche relative ai mezzi fotografici che utilizzano (fotocamere, luci, ecc.),  la capacità di scegliere tipologie di ambientazione e illuminazione adatte, secondo il proprio gusto e stile, per rappresentare al meglio la persona ritratta.

L'esperienza e l'attitudine che hanno ad interagire con le persone, porta i bravi fotografi a usare strategie e modalità di guida nella posa (a volte palesi a volte talmente sottili e sfuggenti da non essere immediatamente riconosciute) che consentono di mettere il soggetto ritratto in una postura fisica, stato d'animo, espressione e posizione rispetto al contesto, idonea per valorizzare taluni aspetti e magari minimizzare altri, usando anche inquadrature, elementi compositivi, simbolismi e cliché che determinano come verrà percepita l'immagine da parte di uno spettatore.

L'argomento è complesso e risulta difficile spiegarlo in poche parole ma un esempio banale che possiamo fare, sperando che sia facilmente comprensibile, è relativo all'altezza dalla quale si riprende un soggetto: se il punto di ripresa è più in alto rispetto al soggetto, esso risulterà schiacciato e, di base, visto in una situazione soccombente rispetto allo spettatore, viceversa, se il punto di ripresa risulta essere più basso rispetto al soggetto ripreso, esso verrà ad essere rappresentato come più grande, torreggiante e incombente rispetto allo spettatore, che ricaverà, del soggetto, una sensazione nettamente diversa rispetto all'immagine precedente.

Se lo spettatore poi è il soggetto stesso, il vedersi ritratto in una posa, atteggiamento, espressione e ambientazione valorizzante, gli darà la possibilità di avere di sé una immagine completamente diversa, utile anche a cambiare la propria visione personale e aumentare l'autostima.

Una buona foto potrebbe quindi avere, potenzialmente, anche un effetto terapeutico: chi a causa dell'età, esperienze personali, motivi di salute ecc. magari sente diminuito o completamente rovinato il proprio aspetto, fascino, sex appeal o qualsiasi altro elemento, potrebbe rivedere tale convincimento con una foto fatta bene, ma, perché la foto abbia questo impatto e capacità, deve essere realizzata da una persona che conosca a fondo l'arte fotografica e che abbia vocazione, competenza, esperienza e professionalità adeguate (il selfie o la foto fatta dall'amica/o o il primo che passa, per quanto costoso sia l'apparecchio fotografico, le ottiche e le luci a sua disposizione, difficilmente potrebbe avere tale impatto).

Ma come capire se un fotografo può essere all'altezza della situazione richiesta per uno scatto efficace?

Risulta difficile rispondere a questa domanda, ma un consiglio che ci sentiamo di dare è quello di confrontare le immagini (il portfolio) di più fotografi, valutando per ciascuno se c'è una continuità nel livello di qualità degli scatti e scegliendo, tra tutti quelli considerati, il fotografo con lo stile, livello qualitativo e specializzazione di genere fotografico, che più si addice per le proprie necessità e contattarlo direttamente, per sentire se è disponibile per fare un progetto personalizzato (una semplice sessione di ritratto, piuttosto che scatti ambientati o qualcosa di più elaborato o specifico) in base alle proprie esigenze.

Naturalmente sarà da valutare anche il costo, perché realizzare buone immagini richiede tempo, competenza e risorse ma siamo certi che, se ci si affida alla persona giusta, il risultato che si otterrà sarà ampiamente superiore al costo sostenuto.