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Visualizzazione dei post da gennaio, 2021

Autoscatto di prova

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Prosegue l'attività di realizzazione di nuovi fondali dipinti a mano: ecco qui un autoscatto di prova fatto da Nicola tramite uno specchio per vedere la resa fotografica dell'ultimo fondale appena colorato. L'illuminazione in questo caso è dato da un flash contenuto in un octagon collocato alla sinistra del soggetto (poiché l'immagine è ripresa tramite uno specchio la luce principale sembra provenire dalla destra di Nicola) mentre l'illuminazione dello sfondo è dato da un flash con parabola e griglia (leggermente più aperta rispetto alla griglia che Nicola tiene in mano assieme alla macchina fotografica) collocato alle spalle del soggetto e puntato direttamente sullo sfondo a circa 1 metro di distanza da esso (Canon 7D, ISO 100, 1/125 di secondo, ottica Canon 70-200 2.8 IS II a 200mm, F6.3).

Nuovo sfondo e nuove fotografie di prova

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Valutato che non è possibile al momento effettuare delle sessioni fotografiche con estranei, visto il protrarsi delle restrizioni degli spostamenti, Nicola ha deciso di proseguire nella realizzazione di fondali dipinti a mano. L'ultima creazione è un fondale grigio scuro con la parte centrale leggermente più chiara. Al termine del lavoro Giovanni Battista ha fatto una fotografia con luce d'ambiente (luci neon appese al soffitto) per provare l'impatto visivo del nuovo fondale e poi ha ripreso Nicola, in tenuta da lavoro, come soggetto davanti allo sfondo (per gli amanti dei dati di scatto macchina fotografica Olympus E-M1, ISO 800, 1/80 di sec., ottica 36mm, F2.5 ) Olympus E-M1, ISO 800, 1/80 di sec., ottica 36mm, F2.5 Olympus E-M1, ISO 200, 1/80 di sec., ottica 45mm, F7.1     Per questa ultima immagine la luce principale è data da un flash contenuto in un octagon con honeycomb posto sul lato destro dell'inquadratura mentre sul lato opposto è stato messo un pannello rif...

Realizzare dei fondali fotografici: prove ed errori

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Nicola, prima di iniziare a realizzare i fondali,  ha guardato in internet dei tutorial per la preparazione del gesso da apporre sui teli prima della pittura, e, nel primo tentativo, ha sperimentato come primer da dare al telo di cotone, la formula di 1 kg di colla vinilica, 2 litri di acqua, 6 kg di gesso e della tempera bianca. Purtroppo tale formula, probabilmente idonea per tele che resteranno poi fissate su telaio, non si è rivelata particolarmente adatta per i fondali fotografici poiché una mano abbondante di tale preparato, rende il tessuto troppo pesante e rigido, con la parte colorata facilmente soggetta a crepe in fase di arrotolamento e srotolamento (nelle immagini a corredo di questo post Nicola è ritratto da Giovanni Battista proprio sul primo telo pre trattato con questa formula, poi subito abbandonata: notare in alcuni punti le crepe e le perdite di colore dovute alla rigidirà della gessatura). La soluzione più leggera provata è stata quella di dare sul telo una mano...

Al lavoro per un produttivo 2021

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Non potendo effettuare sessioni fotografiche con persone provenienti da altre località, Nicola, in quest'ultimo periodo periodo, ha pensato di impiegare il tempo a sua disposizione incrementando la dotazione di base del nostro studio realizzando alcuni fondali di stoffa. Seguendo indicazioni reperite in rete e sperimentando diverse soluzioni, partendo da materiale grezzo quale teli spessi di cotone, colla, gesso, pitture per muri e coloranti, nel giro di qualche settimana Nicola ha realizzato oltre una decina di fondali da 270x180 cm circa. Le tipologie di sfondo realizzate sono state diverse, alcune maggiormente riuscite, altre meno, ma l'obiettivo iniziale, quello di avere a disposizione una maggiore varietà di sfondi e quindi di ambientazioni, rispetto alla dotazione iniziale che avevamo, è stato raggiunto. Per essere pronti a sfruttare la nuova dotazione quando, dopo l'attuale lockdown, torneremo ad ospitare sessioni fotografiche nel nostro studio, abbiamo iniziato ad e...