Abitualmente, quando un soggetto viene a farsi fotografare, si realizzano per prime le immagini secondo gli stili e con l'ambientazione concordata però, se avanza tempo e ci viene data carta bianca, ecco che ne approfittiamo per realizzare qualche scatto più articolato di taglio più autoriale.
In occasione di una recente visita di Alessia nello spazio con luci e fondali che abbiamo a Dossobuono, Nicola, dopo averla fotografata come elegante signora in un salottino e poi come giovane cavallerizza, ha pensato di ritrarre Alessia come pittrice creando una ambientazione con elementi diversi elementi di scena e uno specchio, che oltre a far pensare che la protagonista stia per realizzare un auotoritratto, desse anche allo spettatore anche una visuale diversa del set, più ampia rispetto a quella direttamente inquadrata dalla camera.
L'illuminazione qui è cinematografica e a prevalere non è tanto la nitidezza e la definizione dell'immagine, quanto l'ambientazione generale oltre che l'atteggiamento e l'azione della protagonista.


