Una sola luce, cinque effetti diversi: schema e tecnica
Quante luci servono per ottenere un ritratto professionale con luce principale, fill, scontorno, luce di sfondo e luce di profondità? La risposta, in questo caso, è una sola.
Quello che vedete qui sotto è un autoritratto realizzato in uno spazio completamente al buio, illuminato esclusivamente da un faretto Godox SL60W. Nessuna post produzione, nessun filtro Photoshop: solo la gestione consapevole di una singola sorgente di luce.
Guardandola, si distinguono chiaramente:
— una luce principale (key light) morbida, che proviene da destra e illumina il viso — una luce di riempimento (fill light) che attenua le ombre sul lato sinistro — una luce colorata sullo sfondo, che simula il filtro di vetrate istoriate — una luce di profondità, che illumina la finta porta con telo traslucido posizionata dietro al soggetto — una luce di scontorno (rim light), che staglia la nuca e la figura dallo sfondo
Come è stato costruito il set
Il faretto è stato lasciato senza parabola, in modo da avere una sorgente puntiforme con buona dispersione della luce nell'ambiente. Davanti al faretto è stato posizionato un cartoncino nero con ritagliate le sagome di finestre, con applicato un filtro colorato Lee n. 219: questo ha proiettato sullo sfondo il disegno delle vetrate caratterizzate dalla tonalità del filtro.
La luce dispersa nell'ambiente ha raggiunto un telo traslucido posto vicino al soggetto (appena fuori dall'inquadratura), diventando così la key light con schema di luce piena. La stessa dispersione, rimbalzando su un muro bianco, ha generato naturalmente la fill light, con un rapporto di contrasto equilibrato rispetto alla key.
Due specchi hanno completato il set: il primo, posizionato alla sinistra del faretto, è stato inclinato per riflettere la luce sulla finta porta sullo sfondo, creando la luce di profondità. Il secondo, collocato dietro al soggetto, ha illuminato per riflesso la parte posteriore della nuca e del busto, generando lo scontorno.
Dati di scatto: 50mm — f/2.8 — 1/60s — ISO 800 — messa a fuoco manuale — scatto con timer.
Materiali utilizzati: faretto Godox SL60W (senza parabola), cartoncino nero ritagliato, filtro Lee n. 219, telo traslucido, due specchi, finta porta come elemento scenico.
Questo tipo di controllo della luce — sapere esattamente cosa fa ogni elemento del set e perché — è quello che portiamo in ogni sessione fotografica con i nostri soggetti.
I risultati non li otteniamo per una magia ma grazie a tecnica, formazione continua e attenzione al risultato.
Se vuoi scoprire cosa possiamo creare per te, scrivici a gibiennephoto@gmail.com. Siamo a Dossobuono di Villafranca di Verona.

