Dalle stalle alle stelle: quando una sessione nata male finisce con una fotografia premiata

Quando tutto sembra avverso, forse tutto non va proprio malissimo. 

Questo tipo di esperienza è capitato a Nicola nel settembre 2025: con la modella Alessia aveva programmato una sessione fotografica all'aperto nel Friuli, vicino a Pinzano al Tagliamento. L'idea era di realizzare immagini incentrate sulla Dama del Lago, figura presente nella narrativa epica inglese, come custode e protettrice di Excalibur, la spada di re Artù.

Le condizioni meteo non assicuravano al 100% la possibilità di lavorare in sicurezza nei boschi, a ridosso di pozze d'acqua, e quindi Nicola ha deciso di portare anche elementi e attrezzature utili per lavorare indoor.

Puntualmente, all'arrivo sul posto, ha iniziato a piovere e, quindi, cancellato il piano A è subentrato il piano B: allestire il set in una piccola rimessa per attrezzi agricoli nella disponibilità di Alessia.

Achille, uno dei due cani di Alessia, un Rottweiler di oltre 40 kg, vedendo i suoi spazi invasi da un estraneo, ha deciso di mettere le cose in chiaro e ha marcato il territorio, "battezzando" a modo suo il fondale.

Data la mole e il carattere del molosso, a Nicola non è rimasto che abbozzare e continuare ad allestire il set, oscurando in qualche modo le finestre presenti in loco per poter controllare con luci continue l'illuminazione della scena.

Come elementi caratterizzanti sono stati utilizzati uno spadone, di particolare impatto scenico, e un candeliere da terra a tre bracci per dare tridimensionalità e profondità alla scena.

Come luci, Nicola ha optato per un'illuminazione essenziale, coerente con un'ambientazione antica, basata su tre fonti: una luce principale inserita in un softbox ottagonale, una rim light realizzata con una barra LED e uno spot di luce proiettato sullo sfondo in corrispondenza delle candele.

L'elemento determinante per la riuscita della foto è stata la bravura di Alessia, vestita con un dirndl e un piccolo fermacapelli argentato proveniente da alcuni mercatini di Bad Ischl, nel calarsi nel ruolo richiesto e nel seguire con precisione le indicazioni di posa ed espressive date da Nicola.

Il risultato forse è stato migliore di quello che si sarebbe potuto realizzare con il piano A.

Tra le foto realizzate, Nicola ne ha inviata una agli European Photography Awards 2026: ad essa è stato riconosciuto il Gold Winner nelle categorie People Photography – Conceptual e Fine Art Portrait.

La lezione che si può ricavare da questa esperienza è che è importante avere un piano principale, ma anche prevedere delle alternative. Quando le condizioni avverse fanno saltare i programmi, fantasia e creatività possono trasformare un problema in un'opportunità, a patto di non abbattersi e di rimanere concentrati sull'obiettivo.

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