lunedì 19 ottobre 2020

Fotografie di un potenziale modello

Le motivazioni per volere effettuare una sessione fotografica possono essere le più disparate: c'è chi ha la necessità di creare/aggiornare il proprio portfolio di immagini da utilizzare sui social, c'è chi desidera avere delle immagini per un evento personale o familiare, chi vuole semplicemente provare l'esperienza di essere su un set fotografico, chi desidera realizzare degli scatti per se stesso o il proprio partner, chi necessita delle foto per il proprio ambito lavorativo, chi fotografie di qualità da dare agli organi di stampa, chi vuole scoprire se ha le potenzialità per diventare modello/a, chi immagini da inviare a agenzie, potenziali clienti o realtà economiche per avere ingaggi come modello/a, testimonial, hostess per eventi, ecc., chi necessita di incrementare la propria autostima valorizzandosi con immagini più artistiche e di qualità rispetto a quelle ottenibili col telefonino, chi vuole avere qualcosa di diverso rispetto alle classiche immagini da fototessera, e così via.

A tutti coloro che si rivolgono a noi chiediamo sempre la motivazione che li porta a posare davanti ai nostri obiettivi, in modo da potere realizzare delle fotografie in linea con le loro necessità/aspettative.

Recentemente abbiamo avuto modo di fotografare Christian: a contattarci in questo caso, diversamente da quanto avviene abitualmente, non è stato il diretto interessato, ma sua madre che voleva dare al figlio l'opportunità di vivere l'esperienza di una sessione fotografica, non solo per avere della immagini di qualità come ricordo di famiglia, ma anche per fare emergere ed eventualmente sviluppare le potenzialità del figlio come modello.

Per creare immagini diversificate, per Christian abbiamo utilizzato nel nostro studio fondali diversi (oltre ai classici fondali di tela bianco o nero uniforme, abbiamo utilizzato anche uno sfondo verde scuro e le pareti della stanza), variato durante la sessione schemi di luce e tipologia della fonte di illuminazione (luci flash, continue e luce naturale) e realizzato anche alcune fotografie in esterni.

Le immagini a corredo di questo post sono solo alcuni tra i quasi cento scatti che abbiamo selezionato, editato e consegnato dopo qualche giorno alla madre di Christian che sicuramente, oltre ad avere materiale da inviare ad eventuali agenzie per modelli, avrà anche delle belle fotografie che testimoniano il fascino giovanile del proprio figlio ormai maggiorenne.


venerdì 16 ottobre 2020

Nuova sessione fotografica con un violoncellista

Vista la richiesta che gli è stata fatta dalla scuola di musica dove attualmente insegna, Felipe nei giorni scorsi ci ha contattato per realizzare delle foto meno formali rispetto a quelle fatte circa un paio di anni fa (https://gibiennephoto.blogspot.com/2018/08/ritratto-di-violoncellista.html).

In quest'occasione, visto l'abbigliamento che indossava, abbiamo deciso di realizzare alcuni ritratti con lo sfondo nero in modo da dare l''impressione che il volto e le mani emergessero dal nulla.
Per dare a Felipe pù tipologie di immagini da presentare alla sua scuola, gli abbiamo realizzato ritratti con diversi formati, variando la tipologia di inquadrature (primo piano, mezzo busto e piano americano) e anche alternando foto in bianco e nero e foto a colori.
 

Nella foto soprastante la luce principale è fornita da un flash contenuto all'interno di un beauty dish collocato più in alto e leggermente più a destra rispetto all'asse centrale del viso di Felipe mentre una luce di stacco (in questo caso un flash con una parabola con una griglia per limitare la diffusione della luce)  è stata utilizzata per illuminare i capelli e il lato destro (parte sinistra dell'inquadrature) della testa di Felipe; quest'ultima luce era collocata più in alto e posteriormente al soggetto ripreso.


 In questa terza immagine a illuminare Felipe è stato utilizzato un flash contenuto in un octagon con griglia posizionato alla destra del fotografo mentre, per dare un leggero stacco e tridimensionalità sul lato sinistro dell'inquadratura, uno dei due flash utilizzati per sovraesporre lo sfondo bianco è stato tenuto angolato leggermente verso l'esterno sinistro rispetto al fondale di tela, in modo che parte della luce impattasse la parete bianca presente nello studio e di riflesso rischiarasse il lato opposto rispetto a quello da cui proviene la luce principale.