martedì 19 gennaio 2021

Autoscatto di prova

Prosegue l'attività di realizzazione di nuovi fondali dipinti a mano: ecco qui un autoscatto di prova fatto da Nicola tramite uno specchio per vedere la resa fotografica dell'ultimo fondale appena colorato.

L'illuminazione in questo caso è dato da un flash contenuto in un octagon collocato alla sinistra del soggetto (poiché l'immagine è ripresa tramite uno specchio la luce principale sembra provenire dalla destra di Nicola) mentre l'illuminazione dello sfondo è dato da un flash con parabola e griglia (leggermente più aperta rispetto alla griglia che Nicola tiene in mano assieme alla macchina fotografica) collocato alle spalle del soggetto e puntato direttamente sullo sfondo a circa 1 metro di distanza da esso (Canon 7D, ISO 100, 1/125 di secondo, ottica Canon 70-200 2.8 IS II a 200mm, F6.3).

domenica 3 gennaio 2021

Nuovo sfondo e nuove fotografie di prova

Valutato che non è possibile al momento effettuare delle sessioni fotografiche con estranei, visto il protrarsi delle restrizioni degli spostamenti, Nicola ha deciso di proseguire nella realizzazione di fondali dipinti a mano.

L'ultima creazione è un fondale grigio scuro con la parte centrale leggermente più chiara.

Al termine del lavoro Giovanni Battista ha fatto una fotografia con luce d'ambiente (luci neon appese al soffitto) per provare l'impatto visivo del nuovo fondale e poi ha ripreso Nicola, in tenuta da lavoro, come soggetto davanti allo sfondo (per gli amanti dei dati di scatto macchina fotografica Olympus E-M1, ISO 800, 1/80 di sec., ottica 36mm, F2.5 )

Olympus E-M1, ISO 800, 1/80 di sec., ottica 36mm, F2.5
Olympus E-M1, ISO 200, 1/80 di sec., ottica 45mm, F7.1 
 
Per questa ultima immagine la luce principale è data da un flash contenuto in un octagon con honeycomb posto sul lato destro dell'inquadratura mentre sul lato opposto è stato messo un pannello riflettente bianco.
 
Successivamente Giovanni Battista ha effettuato delle inquadrature tipo piano americano, prima con la sola luce principale e pannello di schiarita, poi con un flash con gel colorati posizionato dietro Nicola a rischiarare lo sfondo (Canon 5D MKII, ISO 100, 1/160 di sec., 100mm, F4.5)




La resa fotografica del nuovo sfondo è risultata molto buona: non resta quindi aspettare che termini questo periodo di restrizione degli spostamenti per utilizzare anche questo fondale durante una delle prossime sessioni fotografiche nel nostro studio.

Ricordiamo a chi volesse prenotare una sessione fotografica con noi che è possibile contattarci tramite l'indirizzo email gibiennephoto@gmail.com.

sabato 2 gennaio 2021

Realizzare dei fondali fotografici: prove ed errori

Nicola, prima di iniziare a realizzare i fondali,  ha guardato in internet dei tutorial per la preparazione del gesso da apporre sui teli prima della pittura, e, nel primo tentativo, ha sperimentato come primer da dare al telo di cotone, la formula di 1 kg di colla vinilica, 2 litri di acqua, 6 kg di gesso e della tempera bianca.

Purtroppo tale formula, probabilmente idonea per tele che resteranno poi fissate su telaio, non si è rivelata particolarmente adatta per i fondali fotografici poiché una mano abbondante di tale preparato, rende il tessuto troppo pesante e rigido, con la parte colorata facilmente soggetta a crepe in fase di arrotolamento e srotolamento (nelle immagini a corredo di questo post Nicola è ritratto da Giovanni Battista proprio sul primo telo pre trattato con questa formula, poi subito abbandonata: notare in alcuni punti le crepe e le perdite di colore dovute alla rigidirà della gessatura).




La soluzione più leggera provata è stata quella di dare sul telo una mano di primer murale per pitture acriliche, diluito con acqua in rapporto 1:6 (una parte di prodotto e 6 parti di acqua): il telo risultava molto morbido e pieghevole ma l'assorbimento poi del colore era piuttosto consistente.

La soluzione intermedia sperimentata poi su diversi teli, con discreto risultato (telo non eccessivamente pesante e sufficientemente arrotolabile, consumo non esagerato di colore) è stata quella di 1kg di colla, 2 litri di acqua e 1,5 kg, di gesso con 800 gr di tempera bianca; con tale preparato, applicato sui teli con un rullo,  risulta possibile trattare circa 3 teli da 1,8x2,7m.

venerdì 1 gennaio 2021

Al lavoro per un produttivo 2021

Non potendo effettuare sessioni fotografiche con persone provenienti da altre località, Nicola, in quest'ultimo periodo periodo, ha pensato di impiegare il tempo a sua disposizione incrementando la dotazione di base del nostro studio realizzando alcuni fondali di stoffa.

Seguendo indicazioni reperite in rete e sperimentando diverse soluzioni, partendo da materiale grezzo quale teli spessi di cotone, colla, gesso, pitture per muri e coloranti, nel giro di qualche settimana Nicola ha realizzato oltre una decina di fondali da 270x180 cm circa.

Le tipologie di sfondo realizzate sono state diverse, alcune maggiormente riuscite, altre meno, ma l'obiettivo iniziale, quello di avere a disposizione una maggiore varietà di sfondi e quindi di ambientazioni, rispetto alla dotazione iniziale che avevamo, è stato raggiunto.

Per essere pronti a sfruttare la nuova dotazione quando, dopo l'attuale lockdown, torneremo ad ospitare sessioni fotografiche nel nostro studio, abbiamo iniziato ad effettuare dei test con alcuni dei nuovi fondali.

Come soggetto fotografico si è offerto Nicola, sebbene più abituato ad essere dietro la macchina fotografica piuttosto che davanti ad essa, mentre Giovanni Battista è stato il fotografo.

Ecco nelle immagini seguenti una selezione dei test effettuati su tre dei nuovi fondali.

Per ciascuno di essi sono state effettuate prove con illuminazione uniforme o sottoesposizione rispetto al soggetto e, per il secondo e il terzo fondale, è stato impiegato in taluni casi anche un flash con parabola, posto dietro il soggetto, con gel colorati per modificare la resa cromatica. Per ogni fondale è stata scattata una foto che rende l'idea di quale era il set di partenza (modificato in taluni casi avvicinando o allontanando l'octagon dal soggetto fotografato e variando anche in alcuni momenti la posizione del soggetto rispetto allo sfondo per aumentare o diminuire la caduta di luce).

 Fondale 1 tinta uniforme










Fondale 2 marroncino non uniforme con alcune chiazze sbiancate e verdine




prove con gel blu nella parte alta dell'immagine


prove con gel rosso


 

Fondale 3 grigio chiaro con parti bianche

 
 

set di base con l'aggiunta di un flash con gel colorati collocato posteriormente al soggetto

gel rosso
gel blu
gel rosso a destra e blu a sinistra

Nei prossimi giorni effettueremo delle altre prove con gli altri fondali realizzati, consapevoli di avere a disposizione nel 2021 che è appena iniziato una maggiore serie di opzioni di ambientazione da offrire a tutti coloro che verranno a fare delle sessioni fotografiche da noi.

Concludiamo questo post augurando un buon anno a tutti e ricordiamo che per contattarci potete scrivere a gibiennephoto@gmail.com.