martedì 29 agosto 2023

Contatti

 Si ricorda a chi fosse interessato ad effettuare una sessione fotografica con noi, che l'indirizzo per contattarci è gibiennephoto@gmail.com.

venerdì 25 agosto 2023

Pianificare le riprese fotografiche

 Il risultato di una sessione fotografica dipende da molti fattori: più la situazione è attentamente valutata e pianificata, più sono chiare le richieste del committene, le risorse (persone, materiale, location, mezzi, ecc.) e le tempistiche a disposizione, e maggiori sono poi le possibilità, (naturalmente in base anche al fotografo) di ottenere un buon risultato.

Per questo motivo i fotografi più esperti chiedono di conoscere anticipatamente una serie di elementi che, per loro esperienza, devono essere chiari e certi prima di acconsentire a prendere in mano la fotocoamera per fare delle immagini; in taluni casi non esitano a rifiutare eventuali richieste poiché sanno che quando non ci sono tempi e le condizioni giuste, non è possibile garantire al committente un prodotto finale all'altezza delle sue aspettative e/o agli standard di qualità che il fotografo vuole mantenere.

I fotografi matrimonialisti, per esempio, vogliono avere un incontro personale con la coppia di futuri sposi: in tale incontro il fotografo cerca di capire quale tipo di immagini gli sposi vorrebbero realizzare, dove e quando si svolgeranno le varie fasi dell'evento (non c'è solo la cerimonia, religiosa o laica che sia, ma, per creare bei ricordi per una giornata importante nella vita dei novelli sposi, vanno documentate le fasi preliminari, i primi momenti insieme dopo la cerimonia, la partecipazioni dei parenti e amici vicino ad essi e i festeggiamenti organizzati)  e fissare poi i tempi necessari per le varie fasi, interagendo anche con gli altri collaboratori, organizzatori e/o resposabili coinvolti (es, parrucchiere, truccatore, celebrante, eventuale organizzatore del matrimonio, autisti degli sposi, referenti location per eventuali foto prima o dopo la cerimonia, gestori del/dei momenti di convivialità, ecc.) per avere la possibilità di fotografare adeguatamente tutti i vari momenti dell'evento.

Naturalmente il fotografo deve essere pronto a gestire e superare anche eventuali imprevisti che possono sorgere in un contesto del genere, in modo da riuscire comunque a realizzare quanto concordato con i clienti.

A corredo di questo post ecco alcune immagini realizzate con Sara in un contesto dove ci sono stati diversi inconvenienti che però, grazie a un pò di pazienza, inventiva e agli anni di esperienza che abbiamo alle spalle di fotografare in ambiti e generi diversi, abbiamo saputo velocemente superare, portando a casa un buon risultato finale.





venerdì 18 agosto 2023

Modelle, abbigliamento, ambientazioni

Qualora negli eventi fotografici non ci sia la guida di un maestro fotografo, che allestisce il/i set e gestisce illuminazione, ambientazione, modelle, pose e mood, ogni fotografo è libero di trovare e sperimentare soluzioni e ambientazioni in accordo con la/e modella/e.

È questa per noi l'occasione ideale per allenarci a individuare/creare velocemente possibili ambientazioni e giochi di luce anche in base al luogo dove si svolge l'evento, la situazione meteo e il momento della giornata, oltre che all'abbigliamento, l'esperienza, la predisposizione e il carattere delle modelle presenti e il tempo a disposizione.

Nel modelsharing svoltosi il mese scorso a Bonavicina, oltre a Adriana, Melani e Giulia, erano presenti anche Valentina, Lisa e Benedetta, che ringraziamo per la loro disponibilità a posare, e che hanno dato modo a Nicola di realizzare numerose immagini di genere e carattere diverso., alcune delle quali sono contenute nella piccola selezione sottostane.





domenica 13 agosto 2023

L'interazione con il soggetto

L'interazione con il soggetto fotografato è un elemento fondamentale per la buona riuscita di una sessione fotografica: il fotografo deve essere in grado di comunicare positivamente con il soggetto, sia per creare fiducia, indicare la posa che esso deve assumere e fare in modo che il soggetto abbia il giusto atteggiamento e espressione per creare, in combinazione con l'illuminazione, l'abbigliamento, la scena, l'inquadratura, l'immagine desiderata.

La comunicazione può essere verbale (quella che avviene tramite parole), paraverbale  (riguarda il modo in cui la comunicazione viene espressa con la voce, ovvero tono, volume, ritmo, timbro, pause, risate, silenzio ecc.) o non verbale nella quale la trasmissione delle informazioni avviene tramite canali visivi, uditivi e tattili senza l'uso di parole. Quest'ultima forma di comunicazione include sia i movimenti del corpo che la gestione della distanza (prossemica), i gesti e l'espresione del volto (mimica).

Tali forme di interazione sono importantissime e permettono anche di superare le barriere linguistiche che si possono avere quando si fotografano soggetti provenienti da nazioni diverse.

In tale situazione si è recentemente trovato anche Nicola che, nel corso dell'evento fotografico documentato nei precedenti post, ha avuto la possibilità di fotografare la bella e giovane Melani, in vacanza in Italia ospitata da alcuni parenti.

Visto l'ostacolo della diversa lingua parlata da Melani, Nicola ha utilizzato, oltre ad alcuni semplici vocaboli in inglese per specificare come e quali parti del corpo muovere, prevalentemente una comunicazione non verbale, indicando a gesti e con i movimenti quali pose essa doveva assumere.

Ecco che, nonostante una comunicazione verbale ridotta al minimo, Melani è comunque riuscita a capire rapidamente quali pose le venivano chieste e Nicola ha avuto così la possibilità di effettuare diverse foto interessanti, alcune delle quali sono inserite qui sotto.