domenica 30 ottobre 2016

Il Boudoir in fotografia


Con il termine Boudoir in fotografia si intende il genere di immagini glamour che esalta la femminilità delle donne, ritraendole in pose intime e sensuali, generalmente in abbigliamento da camera (la parola boudoir è utilizzata per indicare il salottino o stanzino,  abitualmente adiacente alla camera da letto e venuto di moda nel 18° secolo, utilizzato dalle signore per conversazione elegante e intima o per toletta).


Approfittando della gentile disponibilità di Krizia, recentemente abbiamo avuto modo di effettuare alcuni scatti di stile boudoir a margine di una sessione fotografica di ritratti.

L'arte della fotografia consente di creare immagini come quelle soprastanti, che fanno pensare che Krizia sia stata ritratta in una elegante stanza da letto: in realtà l'ambiente è lo scantinato dell'abitazione di Nicola, utilizzato prevalentemente come garage e occasionalmente come sala di posa.

Per dare l'idea di una camera da letto non servono molti oggetti: bastano solo alcune coperte, cuscini e lenzuola e una modella in abbigliamento intimo (in questa occasione un paio di bellissimi costumi da bagno indossati con raffinata eleganza da Krizia).

Mentre durante la sessione fotografica per i ritratti abbiamo utilizzato delle luci flash modificate con dei softbox, un beauty dish e una parabola con griglia, per effettuare queste immagini abbiamo scelto di adoperare una sorgente di luce continua (un faro HMI da 575 watt) contenuto in una ampia parabola, indirizzato a seconda dei casi verso una parete o il soffitto bianco del garage, in modo da illuminare indirettamente e in maniera diffusa la scena (un vantaggio della luce continua rispetto ai flash è quello che consente di visualizzare con maggior precisione e immediatamente il gioco di luci ed ombre che si creano sul set, inoltre permette di scattare in continuità senza dover attendere i tempi di ricarica tipici dei flash, cosa importante quando siamo in due a scattare contemporaneamente).

Per riprendere queste immagini è stata utilizzata una fotocamera Canon 7D impostata a 800 ISO, con obiettivo 85mm 1.8 utilizzato alla massima apertura. I tempi di scatto sono stati rispettivamente per la prima immagine 1/1000 di secondo, mentre il tempo di esposizione della seconda fotografia è stato di 1/800 di secondo.

Queste immagini sono state realizzate al termine di una proficua sessione fotografica, effettuata in modalità TFCD, principalmente incentrata su ritratti e fashion, dove Krizia ha dimostrato non solo ottime attitudini e capacità di posare di fronte alla macchina fotografica ma anche di saper interagire con efficacia e dinamicità con chi fotografa.